Egitto Arte e Mistero

Sabato 8 Settembre alle ore 16,00 all’interno della Fortezza del Priamar, l’esposizione artistica-multimediale “EGITTO, ARTE&MISTERO” realizzata dall’Associazione Archeosofica, Sezione di Savona, con il Patrocinio del Comune di Savona.

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Alessandro Benassai, presidente dell’Associazione Archeosofica, ha fatto interessanti scoperte sul simbolismo numerico e geometrico delle grandi piramidi. Studiando le grandi piramidi della Piana di Giza e di Dashur, è giunto a determinare con esattezza le proporzioni numeriche e geometriche del modulo di base con il quale gli antichi costruttori edificarono le piramidi.

Da queste ricerche risulta che il modello costruttivo dei famosi colossi egizi fu concepito in base ad una conoscenza matematica, geometrica e astronomica strettamente correlata al simbolismo mistico che faceva parte della conoscenza segreta di quell’antico popolo.

Date della Mostra: da Sabato 8 Settembre a Domenica 23 Settembre Orari della mostra: dalle ore 10.30 alle ore 22.30 INGRESSO LIBERO Nel corso della Mostra sono previste inoltre le seguenti conferenze a tema che si terranno all’interno della Sala della Sibilla Sabato 15 Settembre, ore 17,00 ”Le origini divine della regalità: il faraone” Relatore: Gianluca De Martino Domenica 23 Settembre, ore 17,00 ”Il Simbolismo numerico della Piramidi” Relatore: Daniele Corradetti.    
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Il Tempio Gotico – Pisa

“IL TEMPIO è il luogo in cui sorge la Divina presenza. Idealmente è il simbolo del Cosmo perfetto il cui cuore è l’Uomo, allo stesso tempo è il simbolo dell’Uomo perfetto nel cui cuore è Dio”. Questi sono alcuni dei temi centrali del simbolismo mistico e architettonico medievale, che devono essere tenuti sempre presenti nello studio delle cattedrali. In tal senso siamo lieti di annunciare, in collaborazione con il Comune di Pisa e in occasione del Capodanno Pisano, l’inaugurazione della nuova mostra documentaria dell’Associazione Archeosofica dal titolo: “Il Tempio Gotico, simbolismo e armonie geometriche delle Cattedrali”

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Il tempio gotico.

Simbolismo e armonie geometriche delle Cattedrali

mostra documentaria

dal 21 Marzo al 03 Aprile

abbazia di San Zeno, Pisa 

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All’epoca dell’edificazione delle cattedrali la strutturazione e la consacrazione del luogo di culto non avevano nulla di arbitrario, ma erano oggetto di una speciale attenzione che si sviluppava in un ricco e articolato simbolismo che risulta essere cruciale per comprendere lo spirito e il senso di queste costruzioni. Nel tempio gotico infatti, gli oggetti e le armonie del tempio terrestre simboleggiano le intelligenze e le forze presenti nel tempio celeste, riproducendone l’ordine archetipico ed indicando all’anima quelle potenze e virtù che essa deve acquisire per celebrare la gloria di Dio.Di fatto nelle cattedrali gotiche il motivo archittetonico non è esclusivamente strutturale od estetico, in quanto è principalmente indirizzato a realizzare ed esprimere l’accordo fra la dimensione terrestre, orizzontale o umana e quella celeste, verticale o divina, ossia la sintonia fra il tempio terrestre e quello celeste. Successivamente questa precisa intenzione e volontà, si esplica secondo precise e inappellabili leggi geometriche e musicali che organizzano la struttura del tempio terrestre, di modo da riflettere su scala microcosmica le leggi e i rapporti del tempio celeste.

La volontà e l’abilità costruttiva del Maestro d’Opera, mettono in atto un procedimento che si sviluppa in una sorta di logico reticolo cristallino, composto da forze in un perfetto equilibrio dinamico. Il processo permette l’abbandono e lo svuotamento dei continui muri del romanico e delle pareti portanti ormai accessorie, autorizzando l’aprirsi di finestre colorate e trasfigurate dalla luce del sole, luce che si fa simbolo della presenza di Dio e che diventa l’emblema principale dell’architettura gotica. Tutti gli elementi del Tempio Gotico, dai costoloni delle volte ogivali agli archi a sesto acuto, dagli archi rampanti ai contrafforti e pinnacoli, tutti svolgono una razionale e severa funzione strutturale, organizzando e proporzionando pesi e spinte concentrandoli in punti essenziali. Tutto appare ricoprire una funzione vitale, tanto da far dire a uno dei maggiori estimatori di questo stile quale Viollet le Duc che «nell’arte gotica non esiste forma architettonica che sia fondata sulla fantasia». Il Tempio Gotico poggiandosi alla potenza e alla capacità simbolica delle forme geometriche, realizza un sistema costruttivo estremamente dinamico, versatile e strutturato dal punto di vista prettamente tecnico, ma allo stesso tempo profondamente articolato dal punto di vista teologico, richiamando simbolicamente le forze del Tempio Celeste e assimilandole nella costruzione terrestre.

Storia dell’Astrologia dai Caldei ai giorni nostri

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La mostra “Storia dell’Astrologia dai Caldei agli albori della Scienza” nasce come mostra realizzata dall’Associazione Archeosofica che ha il fine di colmare una grave lacuna nella divulgazione della storia del pensiero umano.

Nel passaggio dall’era del pressappoco a quella della precisione, come ebbe a definirla Koyré, un gran numero di conoscenze tradizionali relative all’uomo e alla sua psiche sono andate perdute. Oggi che il sistema scientifico ha acquisito una sua individualità e contorni ben delineati, è necessario procedere con il recupero e la divulgazione contestualizzata di quelle conoscenze tradizionali e correnti di pensiero che possono ampliare la nostra visione del mondo e spingerci a riflettere sulla transitorietà dei paradigmi scientifici; promuovendo così una riflessione e un pensiero personale per la formazione individuale di un sistema gnoseologico autonomo, ampio, illuminato, capace di trascendere la transitorietà delle culture e del tempo. In questo processo la Storia dell’Astrologia ricopre un posto unico.

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Solo l’Astrologia infatti è stata capace di mantenere nel corso della storia un così folto numero di conoscenze, di simboli e precetti tradizionali, riunendo al contempo linee di ragionamento arcaiche ed ancestrali a realtà ed eventi contemporanei e persino futuri. Al tempo delle grandi teocrazie, l’astrologia era vista come lo strumento per leggere il piano divino per i popoli, quando il fato decretava inappellabile il futuro dei singoli individui, questo veniva letto dai matematici grazie alle meraviglie dell’astrologia giudiziaria, quando la Volontà umana sorgeva per emanciparsi dal proprio destino, lo faceva grazie al sapiente uso degli influssi astrali, quando l’umanità si inabissava nei meandri dell’inconscio trovava negli astri degli splendidi archetipi universali, quando entrava nell’era scientifica ecco comparire l’astrologia statistica di Von Klocker e quella biologica di Krafft. Se le correnti del pensiero umano si sono succedute ininterrottamente nel corso dei secoli e della storia, l’Astrologia è sempre rimasta presente, quasi fosse un soggetto piuttosto che uno strumento di studio. La Storia dell’Astrologia è una storia del pensiero umano, in essa si riflette la storia dell’Uomo nel suo rapporto con il Cosmo, pensato non come realtà esterna e indipendente dall’uomo, ma come parte integrante di lui e che ne racchiude l’intimo mistero.

“Storia dell’Astrologia dai Caldei ai giorni nostri”

2-10 Settembre

Palazzo del Podestà Piazza del Campo, Siena

Egitto Arte & Mistero – Viareggio

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Il fascino senza età dell’antico Egitto e il suo carico di misteri. Sono questi gli elementi principali della mostra documentaria-artistica che si inaugura questa sera 10 luglio al centro congressi Principe di Piemonte.

L’allestimento dall’emblematico titolo “Egitto, Arte e Mistero” è organizzato dall’Associazione Archeosofica con il patrocinio del Comune di Viareggio e sarà aperto dalla conferenza di presentazione “I segreti dell’antico Egitto”. Assolute protagoniste dell’esposizione saranno le sessanta opere realizzate dal presidente dell’associazione Archeosofica, Alessandro Benassai, noto per le sue scoperte sul simbolismo numerico e geometrico delle grandi piramidi.

Si tratta di immagini di notevoli dimensioni (100×140 e 100×100) che richiamano, seguendo canoni estetici precisi, elementi egizi con profondi cieli stellati realmente fotografati con un telescopio astronomico, geometrie di colori sapientemente create ma anche ritratti di personaggi carichi di mistero come la splendida regina Nefertiti e l’enigmatico faraone Akhenaton. Per i più curiosi ci sarà poi la possibilità di entrare in una saletta video all’interno della quale scorreranno le immagini di un filmato che introdurrà i visitatori all’interno della celebre piramide di Cheope, spiegando con linguaggio ora semplice ora velato i misteri che essa contiene. La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni fino al 25 luglio dalle 18 alle 24.

 

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Egitto Arte e Mistero – Berlino

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Si rinnova la collaborazione con l’Ambasciata Egiziana a Berlino per la nuova Mostra documentaria dell’Associazione Archeosofica “Egitto Arte e Mistero”. Partecipano all’inaugurazione tenuta il 7 Maggio l’Ambasciatore Egiziano S.E. Mohamed Al Orabi.

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Assolute protagoniste dell’esposizione saranno le sessanta opere realizzate dal presidente dell’associazione Archeosofica, Alessandro Benassai, noto per le sue scoperte sul simbolismo numerico e geometrico delle grandi piramidi. Si tratta di immagini  che richiamano, seguendo canoni estetici precisi, elementi egizi con profondi cieli stellati realmente fotografati con un telescopio astronomico, geometrie di colori sapientemente create ma anche ritratti di personaggi carichi di mistero come la splendida regina Nefertiti e l’enigmatico faraone Akhenaton. Per i più curiosi ci sarà poi la possibilità di entrare in una saletta video all’interno della quale scorreranno le immagini di un filmato che introdurrà i visitatori all’interno della celebre piramide di Cheope, spiegando con linguaggio ora semplice ora velato i misteri che essa contiene.

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